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Il mondo della Moda dopo il COVID: la ripresa passa dall’online e dall’omni-channel

Grazie alla digitalizzazione e all’attenzione al cliente, un recupero rapido dalle ripercussioni della pandemia sul Fashion & Luxury è possibile. Dati a livello globale lo dimostrano.

Il 2020 del Fashion & Luxury sembrerebbe ormai segnato dal Coronavirus. Analizzando però il contesto nel dettaglio, scopriamo che lo scenario è ben più articolato di quanto appare e una chiusura in negativo non è affatto inevitabile.

La situazione in Italia e in Europa

Secondo una previsione a livello internazionale di Euromonitor International, il mercato dei beni di lusso calerà del 18% su basa annua. Le analisi nazionali confermano a prima vista questa tendenza globale e il quadro pare il medesimo anche a livello europeo

In base a una rilevazione che arriva da Eurostat, a marzo le vendite al dettaglio nel continente hanno infatti registrato un calo consistente: tra i comparti interessati il peggiore è proprio la Moda, le cui vendite sono scese del 41,7% rispetto a marzo 2019.

Ma tra questi dati negativi, spiccano elementi di reinvenzione del settore: sfilate virtuali, passerelle digitali, avatar griffati e post sui social con prodotti acquistabili sono solo alcuni tra i segnali di un’imminente ripresa.

L’online alla ribalta

Per quanto riguarda il mondo del Fashion nel suo complesso, le previsioni sembrerebbero insomma non entusiasmanti. Se però, come già anticipato, spostiamo lo sguardo sulle dinamiche online, la situazione appare ben diversa.

Luxury Society riporta infatti che coloro che hanno acquistato per la prima volta beni di lusso da un e-commerce sono aumentati del 181% anno su anno ad aprile 2020: nessun altro segmento del Retail ha performato così bene. Sempre a proposito dello shopping online nel Luxury, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso i prodotti aggiunti al carrello sono aumentati del 102%, le vendite dell’82%.

I fattori chiavi per reinventare il Fashion & Luxury

I Brand del lusso hanno insomma tutte le potenzialità per superare l’attuale crisi. E’ ancora una volta Luxury Society a riassumere i punti fermi attorno ai quali deve articolarsi la loro ripresa:

  1. Rilevanza - i Brand hanno bisogno di una strategia a 360° sul cliente
  2. Centralità del cliente - il Lusso si deve concentrare su ciò che il consumatore vuole davvero, in maniera intuitiva, personalizzata e focalizzata sulla tecnologia
  3. Avere un obiettivo - le aziende con un obiettivo sono più resilienti davanti a una situazione inaspettata e più propense all’innovazione e alla sostenibilità
  4. Digital - il digitale giocherà un ruolo sempre più importante nella percezione dell’esperienza d’acquisto
  5. Empatia - stabilire e mantenere una relazione empatica guadagnerà sempre più importanza

La Moda non può insomma più fare a meno di due elementi fondamentali, se vuole instaurare relazioni di valore con la propria clientela: il ricorso all’online e la multi-canalità.

Specializzata nelle soluzioni IT per il Retail e con un’esperienza trentennale nella comprensione del Fashion & Luxury, Bizeta è allora il partner ideale per accompagnare i Brand attraverso queste  tendenze e per guidarli alla ripresa post COVID.