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I risultati del Retail e del settore Fashion & Luxury nel 2019

Il 2019 vede consolidarsi i trend degli ultimi anni, con i retailer tradizionali in crisi, a favore delle imprese Retail che hanno investito in soluzioni omnichannel e nelle nuove tecnologie.

Il Retail tradizionale è in crisi? 

Le chiusure totali dei negozi nei primi tre mesi del 2019 sono poco più di 4.200 solo negli USA. Ciò rappresenta un aumento del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 2018 ha rappresentato un anno molto difficile per il settore Retail, culminato con le numerose chiusure dei grandi centri commerciali. La crisi però ha colpito principalmente i giganti della vendita al dettaglio che sono stati i primi ad andare in difficoltà perché meno adattabili e flessibili.

In realtà le aperture dei negozi fisici sono maggiori della chiusura degli stessi, in linea con il nuovo trend che vede le grandi realtà e-commerce affacciarsi anche al mondo brick&mortar, invertendo il trend tradizionale.

Da cosa derivano i risultati positivi dei retailer omnichannel?

Il successo delle soluzioni omnichannel per il Retail viene osservato già da qualche anno.

Uno studio della Harvard business review* in collaborazione con un’importante società statunitense che gestisce centinaia di negozi al dettaglio, ha mostrato che l’omnichannel Retail è vantaggioso per le aziende. 

Investire i soluzioni omnichannel porta a risultati positivi perché:

Quali sono i risultati del settore Fashion & Luxury nel 2019?

 Nei primi sei mesi del 2019 il settore tessile moda e accessorio conferma il trend in crescita per l’export che ha fatto registrare una crescita del 7,2% per un valore complessivo di quasi 33,5 miliardi di euro**.

Un risultato possibile grazie alla crescita del valore delle merci, che hanno permesso un riposizionamento verso l’alto della moda italiana, compensando la netta contrazione dei volumi.

“Questi risultati sono per noi motivo di grande orgoglio perché testimoniano come la qualità che la nostra filiera è in grado di produrre riesca a superare tutte le incertezze che turbano i mercati, dalla Brexit ai dazi”, ha commentato Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda.

Deloitte conferma questo trend, affermando che le 100 più grandi aziende di beni di lusso al mondo hanno generato vendite per 247 miliardi di dollari nel FY2017, con una media di 2,47 miliardi di dollari per società.


A tassi di cambio costanti, il tasso di crescita per i primi 100 player è stato del 10,8%, un significativo incremento di ben 9,8 punti percentuali rispetto allì’1% della crescita dell’anno precedente.

Che conclusioni possiamo trarre valutando i risultati ottenuti dal Retail e dalle aziende del Fashion & Luxury nel 2019?

“In un'epoca di cambiamenti e di evoluzioni rapide, le società operanti nel mondo del lusso sono sottoposte a numerose pressioni non solo di natura economica, ma anche di origine sociale e generazionale.

È proprio per far fronte alla crescita di una nuova generazione di consumer, con abitudini di consumo radicalmente diverse dal passato, influenzate profondamente dall’universo dei social media e della condivisione dei propri dati, che diventa cruciale effettuare investimenti mirati in tecnologie digitali che consentano l’adozione di nuove strategie efficaci, basate proprio sull’uso intelligente dei dati condivisi, che aiutino a conquistare la fedeltà e la soddisfazione dei nuovi consumatori.” dichiara Giovanni Faccioli, Deloitte Fashion and Luxury Leader Italia.

Made in Italy e nuove tecnologie digitali si riconfermano essere fattori di successo per il business internazionale.

A fronte di questi risultati però il percorso verso una esperienza omnichannel matura e performante è ancora in corso. Esperienze omnicanali considerate ormai basilari e  scontate dai consumatori come il BOPIS, buy online pick up in store, sono in realtà adottate a pieno regime solo dal 42% dei retailer.

Nel settore Retail quindi investimenti in quest'ambito devono essere necessariamente rafforzati, per permettere che il cliente possa realmente scegliere quando e dove ricevere il prodotto desiderato, sempre nel minor tempo possibile. 

L'intelligenza artificiale e il machine learning stanno contribuendo ad accelerare la concreta adozione di soluzioni omnichannel, monitoraggio delle performance IT, ottimizzazione del magazzino e dell'inventory visibility, rilevamento delle frodi e molto altro ancora.

Bizeta è accanto alle imprese del Fashion & Luxury per realizzare progetti di sviluppo e internazionalizzazione su misura.

Contattaci per maggiori informazioni.

*Sopadjieva, Dholakia e Benjamin, 2017

**Teleborsa/ Confindustria Moda