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Custom e Bizeta in onda su World Excellence tv

Andrea Preite, CEO di Bizeta Retail Solutions, racconta come è avvenuto l’inserimento di Bizeta nella storia di Custom.

Andra Preite, CEO di Bizeta Retail Solutions, intervistato su World Excellence tv, racconta la partnership con Custom e le prospettive future di Bizeta..

Come è avvenuto l’incontro fra Custom e Bizeta? 

"I contatti tra Bizeta e Custom risalgono al 2008, quando Bizeta diventò azienda rivenditrice di prodotti hardware Custom, apprezzandone da subito le elevate prestazioni operative e la costante innovazione, qualità fondamentali per il segmento di mercato Fashion&Luxury servito da Bizeta."

 

Grazie all’ingresso in una realtà più grande come quella di Custom, Bizeta come ha potuto valorizzare il suo know-how?

“Occupandoci dei grandi gruppi del lusso italiani, che hanno negozi in tutto il mondo, avevamo il “problema” di doverli seguire ovunque andassero: ad oggi Bizeta ha 2500 punti vendita installati in circa 57 Paesi. Per una realtà piccola come la nostra era faticoso e dovevamo avvalerci di consulenze esterne, mentre oggi, che siamo all’interno di un grande gruppo, possiamo avvalerci dell’aiuto dei nostri colleghi direttamente presenti sul posto, per gestire e seguire in modo migliore anche i negozi all’estero.”

 

Rispetto alle possibilità che si sono aperte a Bizeta, soprattutto all’estero, cosa sente di dirci?

“Sicuramente è avvenuta una facilitazione grazie al fatto che il Gruppo ha numerose filiali anche all’estero.
Spesso ci capita di dover affrontare l’apertura di un negozio di un nuovo cliente su un mercato in cui Bizeta non aveva mai operato e il fatto di poter essere aiutati da colleghi del gruppo per offrire al cliente la migliore soluzione secondo le regole del luogo è stato un grande vantaggio.”

 

Un servizio customizzato è una delle principali necessità del mercato del lusso. Come si fa a rispondere a questa esigenza?

“Il mercato del lusso è particolarmente esigente, ma soprattutto inizia a sentire il bisogno di diversificare: stanno nascendo le contaminazioni, ovvero clienti di lusso che aprono musei, fondazioni o attività ristorative.
Anche in questo Custom ci ha facilitato, poiché essendo presente in vari settori, riusciamo a mutuare a seconda delle esigenze del cliente.”

 

Un decreto legislativo dello scorso anno cerca di introdurre in maniera massiccia i POS e di eliminare l’utilizzo del contante. Questo come è stato recepito nel settore del lusso?

“Sicuramente i grandi retailer del lusso sono i soggetti più attenti alle innovazioni e automazioni della fase di pagamento. 

Negli altri settori, alcune aziende hanno già fatto qualche passo verso il pagamento elettronico, ma sicuramente ci sarà un maggiore sviluppo nei prossimi anni, anche in Italia.

Per esempio, in America è già d’uso comune pagare con PayPal in negozio, e da quest’anno è possibile farlo in alcuni negozi anche in Italia. In particolare il lusso sta guardando con molta attenzione questi nuovi processi.”